PARTINICO, 3° GRANDE E AMBIZIOSO PROGETTO INTERREGIONALE DI AIDO REGIONE SICILIA E AIDO NAZIONALE, IN OCCASIONE DEL 50ESIMO DI AIDO, CHE COINVOLGE TUTTE LE AIDO DALLA LOMBARDIA ALLA SICILIA, START 1 LUGLIO 2023 DA BERGAMO CON RIENTRO A PARTINICO IL 13 LUGLIO. Michail Speciale , TESTIMONIAL AIDO SICILIA, IN BICI, IN SOLITARIA, RACCOGLIERÀ PER STRADA I CICLISTI CHE VORRANNO CONDIVIDERE CON LUI IL PERCORSO DEL SÌ CHE SALVA VITE UMANE.
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Ranica, BG – La sopravvivenza al trapianto è una sfida globale. Si calcola un tasso del 20% di fallimento del trapianto a lungo termine. Non solo, chi si sottopone al trapianto ha bisogno di assumere farmaci antirigetto per tutta la vita e questo li espone al rischio di infezioni, malattie cardiovascolari e, a un certo punto, anche tumori.
PHOENIX, grazie all’impiego della nanomedicina, si pone l’obiettivo di rivoluzionare la medicina del trapianto sviluppando una nuova forma di immunoterapia che sappia indurre tolleranza: vuol dire che il ricevente imparerà a “tollerare” l’organo come se fosse proprio, senza compromettere l’attività normale del sistema immunitario che ci difende da infezioni e tumori. L’obiettivo non è solo di migliorare la sopravvivenza del trapianto attraverso l’induzione della tolleranza, ma anche di migliorare la qualità di vita dei pazienti, ridurre le liste d’attesa, i costi per i trattamenti medici e alla fine di salvare più vite da noi e in tutto il mondo. Per accedere alla pagina dell’Istituto Mario Negri che introduce il progetto Phoenix cliccare sull’immagine.
Si chiama «Dono» e parla a bambini e ragazzi della bellezza, del valore del dono e della gioia di una vita che rinasce. Alla vigilia della fine dell’anno scolastico, Aido Lombardia ha scelto un approccio completamente nuovo, che sfrutta la tecnologia e la comunicazione, per educare le nuove generazioni alla solidarietà attiva, grazie alla collaborazione di svariate scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo più di 1.600 classi per oltre 33mila studenti solo in Lombardia.
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Dopo circa 36 ore dal parto il fegato della donna era andato incontro a massivi fenomeni di necrosi emorragica con irreparabili lacerazioni. Il solo modo per arrestare definitivamente l’emorragia epatica è stato la rimozione totale del fegato, con temporanea derivazione del sangue della vena porta direttamente nella vena cava inferiore. Già dalla sala operatoria è partita la corsa contro il tempo, con la richiesta super-urgente del fegato di un donatore, diramata dal Centro Regionale Trapianti Piemonte e Valle d’Aosta verso il Centro Nazionale Trapianti di Roma. L’opportunità di un donatore di gruppo sanguigno compatibile disponibile in Toscana è stata colta immediatamente, grazie anche al lavoro del servizio di Emergenza del 118 di Torino, che ha garantito l’organizzazione dei trasporti dell’équipe trapianti in tempi record. Per i dettagli cliccare sull’immagine a fianco.
AIDO ed AVIS Grassobbio presenti con una postazione vicino al Palazzo Comunale di Grassobbio, forniranno informazioni e chiarimenti in relazione alla possibilità, per i cittadini maggiorenni, di manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti contestualmente al rilascio della Carta d’Identità Elettronica. La legge prevede infatti di potersi esprimere, in vita, con una semplice dichiarazione, in merito alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio del documento. La manifestazione del consenso o diniego costituisce una facoltà e non un obbligo per il cittadino, che potrà comunque, in qualsiasi momento, cambiare idea sulla scelta fatta; sarà ritenuta valida, sempre, l’ultima dichiarazione resa in ordine di tempo, secondo le modalità previste. Sarà soprattutto l’occasione per informare e sensibilizzare la collettività sull’importanza del dono. Come possiamo rimanere indifferenti sapendo che sia per organi, tessuti e cellule, sia per il sangue, le donazioni sono drammaticamente insufficienti per rispondere al fabbisogno di salute dei cittadini. Cliccare sull’immagine per leggere i dettagli.